Come ho iniziato a organizzare eventi: le rievocazioni
Ho iniziato a organizzare eventi quasi per caso.
I primi sono stati nel 2009, il primo concerto solista di mia madre e una mostra al Museo di cui ero diventata direttore da pochi mesi.
Nel 2012, la prima rievocazione storica medievale. Fino a quel momento avevo sempre partecipato alle Giornate Medievali di Zavattarello come accompagnatore museale, entravo nell'atmosfera della festa presentandomi al pubblico con un abito a tema.
A tre settimane dall'evento di quell'agosto, tutto da rifare: tocca a me riorganizzare gli spettacoli da zero, su due piedi.
Avendo diversi amici e conoscenti all'interno di gruppi di rievocazione, sono riuscita a trovare rievocatori disponibili che ci hanno permesso di salvare la festa.
Da quel momento è iniziata la mia passione per l'organizzazione di eventi.
Mi sono occupata di organizzare, gestire e coordinare gli spettacoli delle Giornate Medievali fino al 2019. È stato uno degli eventi più faticosi e impegnativi, ma soprattutto ricco di soddisfazioni.
In famiglia abbiamo anche la passione per la rievocazione, quindi è stato un attimo coinvolgere i miei familiari. Abbiamo contemporaneamente affinato la nostra storicità come rievocatori e offerto al pubblico un evento sempre più gradito.
I Ghost Tour di Autunnonero
Dalla prima rievocazione è stato un attimo.
L'anno dopo sono stata coinvolta in un progetto che ho adorato: i Ghost Tour di Autunnonero in Liguria. Prima a Trioria, il borgo delle streghe, e poi a Dolceacqua.
Sono eventi speciali e suggestivi, in cui gli storyteller narrano fatti storici tragici e misteriosi, storie di fantasmi, folklore e leggende.
Una grande ricerca storica alle spalle consente ai Ghost Tour una grande accuratezza storica, che fa da sfondo a questi percorsi nel mistero, ricchi di emozioni.
Ho iniziato a vestire i panni di storyteller in occasione di un Ghost Tour privato in lingua inglese. Mi sono subito innamorata del copione, del luogo, dell'atmosfera, dello staff straordinario con cui ho lavorato.
Ad ogni nuova edizione, rinnovavo la mia disponibilità. Ho affinato le mie abilità recitative per dare il meglio: lavorare con attori professionisti mi ha insegnato molto, ed è stato veramente lusinghiero potermi confrontare con loro.
Non solo recitazione, ho anche contribuito alla promozione e all'organizzazione di diverse edizioni.
Alcune delle cose che vi racconteremo sono fatti storici,
altre sono leggende o storie del folklore popolare,
ma nulla di quello che sentirete
è frutto della nostra fantasia o invenzione.
Perciò seguite sempre la nostra lanterna
e state lontano dai luoghi bui..."
"I Misteri del Castello"
Scopri di piùGrazie all'esperienza con Autunnonero, nell'ottobre 2013 ho ideato "I Misteri del Castello", uno speciale spettacolo itinerante al Castello di Zavattarello (Pv) per scoprire i luoghi protagonisti della sua leggenda e dei misteriosi avvenimenti ad essa collegati.
Non si tratta di una visita guidata del tipo consueto, per raccontare vicende storiche e ammirare l'architettura della rocca millenaria, ma di un vero e proprio viaggio per conoscerne il lato più oscuro.
Il percorso notturno guida all'interno di ogni sala del castello in un vero e proprio spettacolo: a poco a poco, la vicenda storica di Pietro dal Verme lascia il posto al mistero, fino a raggiungere il cuore della storia, completamente immersi nelle tenebre.
Una fredda notte di ottobre di tanti secoli fa.
Un avvelenamento che è rimasto nella storia,
ma che è entrato anche nella leggenda.
Una serie di eventi inspiegabili.
Un viaggio per scoprirli..."
Eventi per tutti i gusti
Concerti, mostre, serate danzanti, visite tematiche, rassegne artistiche, conferenze, proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri...
Farei persino fatica a stilare un elenco completo.
Come direttore del museo d'arte contemporanea di Zavattarello, le mostre sono state diverse.
Ognuna ha avuto come filo conduttore il rapporto tra l'antico maniero che ne è stato il contenitore e le opere eterogenee che di volta in volta ne sono state il contenuto.
Ne è nato ogni volta un dialogo intenso, che ha valorizzato sia il castello sia le creazioni degli artisti.
Esporre in una sala bianca vuota è più facile, misurarsi invece con mille anni di storia e una presenza architettonica imponente è una sfida che, quando è di successo, arricchisce chiunque ne sia protagonista, come artista o come spettatore.
Anche eventi che possono sembrare semplici, quasi noiosi, come le presentazioni di libri o le proiezioni di film, mi hanno sempre stimolata.
La sfida in questo caso è realizzare un evento piacevole che permetta ai partecipanti di portare a casa qualcosa.
Tra i libri di cui ho organizzato presentazioni, ce ne sono stati alcuni contenenti racconti scritti da me. Un doppio stimolo per la buona riuscita della presentazione!
Lo stesso vale per le proiezioni cinematografiche: quanti possono dire di aver organizzato la prima di un film in cui hanno preso parte attivamente come attori?
Un'esperienza come attrice: "La Bambina Guerriero e il regno di Oltre i Sogni"
Trovarmi su un vero set cinematografico per recitare nel ruolo dell'arciere a custodia del Regno di Oltre i Sogni è stata un'esperienza unica.
Il cast era davvero ricchissimo, con oltre 50 comparse. Quasi un anno di riprese in diverse location sparse in due regioni del Nord Italia.
Per non parlare della nutrita squadra dietro le quinte: cameramen, segretarie di regia, tecnici audio, montatori, esperti di effetti speciali...
Protagonista è la giovane Lisa Attardi, affiancata da Chiara Serangeli e Sefora Castro, attrici professioniste in ambito cinematografico e teatrale.
Il film racconta la storia di Lisa e del suo viaggio fantastico per sconfiggere la strega Makira, che incarna la grave malattia che affligge la bambina nella vita reale.
la battaglia di Lisa la conduce nel magico Regno di Oltre i Sogni, dove incontrerà diversi personaggi fantastici. Un racconto fantasy pensato per portare a bambini e ragazzi una tematica importante.