Siti web
Ho iniziato con un piccolo sito dedicato a una delle mie passioni ai tempi del liceo, poi ho cominciato a realizzare siti web per conoscenti e amici. Dopo un paio d'anni, sono venuti a chiedermi collaborazioni più o meno durature anche aziende e altre realtà.
Ristoranti, piccole aziende, artisti, enti pubblici, associazioni, negozi, squadre sportive... ho perso il conto di tutti i progetti che ho realizzato.
Prediligo HTML e CSS, con tutti i contorni del caso, ma non disdegno l'uso di CMS quando serve. Wordpress è quello che ho usato di più, ma non il solo.
I siti di cui sono più orgogliosa?
Quello del Comune di Zavattarello, di cui mi sono occupata per più di dieci anni e del quale ho realizzato due restyling. É anche il mio miglior risultato in termini di strategia SEO.
Il sito dell'Associazione Anemos, il mio primo sito responsive.
Anche il sito di MI GAMES League Beach Volley, il primo template Wordpress che ho quasi totalmente ridisegnato.
Ovviamente il sito dedicato ai lavori di fai-da-te di famiglia, #LRCrafts!
CSS, la mia prima passione
Di più su Codepen
Quando ho iniziato ad appassionarmi allo sviluppo web, aprendo il codice sorgente dei siti di altri per vedere com'erano fatti, mi sono subito innamorata del CSS.
Adoravo giocare con l'inspector e vedere l'aspetto della pagina cambiare sotto i miei occhi come volevo io.
Ho subito adorato, ad esempio, il potermi cimentare con la riproduzione pixel perfect di mockup grafici.
I miei primi siti non erano responsive, non esistevano le media queries e i cellulari non navigavano in internet.
Se mi guardo indietro e confronto quei progetti con quelli che realizzo oggi, mi sembra quasi di essere in un altro mondo.
Il CSS si sta arricchendo di feature straordinarie, che permettono di controllare ambiti che non ci si aspetta da un linguaggio usato solitamente per "stilizzare" le pagine: variabili, pseudo-elementi, funzioni...
E molto ci aspetta nel prossimo futuro.
Questo è un aspetto che adoro nel CSS: è in continuo mutamento.
Novità come l'introduzione delle Media Queries o l'arrivo di Flexbox e Grid hanno cambiato le carte in tavola in maniera dirompente.
Immaginarsi com'era lo sviluppo front-end prima è quasi impossibile. Eppure sono contenta di averlo provato, di poter riconoscere la differenza.
E sono contenta di sviluppare in CSS in un momento così stimolante.
Un progetto storico e di codice
Scopri il progettoTra i progetti personali di cui vado più orgogliosa c'è il database delle macchine per cucire Singer d'epoca. Nato dalla mia passione per la storia e per il cucito, è diventato nel tempo uno strumento di riferimento per collezionisti e appassionati.
Ho progettato e sviluppato l'intero sistema, dall'architettura del database all'interfaccia di ricerca, raccogliendo e verificando migliaia di dati storici per trasformarli in un motore di ricerca semplice e veloce. Inserendo il numero di serie è possibile risalire alla data di produzione, al modello, allo stabilimento di fabbricazione e alla documentazione disponibile.
Oltre ai registri di produzione, il database include migliaia di macchine realmente esistenti, documentate e verificate, che hanno richiesto un lungo lavoro di ricerca, confronto delle fonti e analisi storica.
Questo progetto unisce sviluppo web, progettazione di database, gestione di grandi quantità di dati, ricerca storica e attenzione all'esperienza dell'utente: proprio il tipo di sfide che mi piace affrontare.
Non solo codice: SEO, social media e contenuti
Non mi piace limitarmi al codice. Il web è tanto altro.
Ho lavorato anche nella comunicazione digitale, occupandomi di social media, email marketing e community management.
Mi è sempre piaciuto il contatto con le persone, anche digitale.
Credo che in questo ambito la mia formazione umanistica sia stata parecchio utile.
Un progetto ben riuscito? La promozione dell'evento "I Misteri del Castello", che ha visto dodici edizioni in sei anni, tutte sold-out.
La SEO è un settore che mi ha sempre affascinato.
Mi è capitato di lavorare a progetti di local SEO che hanno portato ottimi risultati, soprattutto nel settore turistico e degli eventi.
Non mi ritengo un grafico in senso stretto, ma mi è piaciuto realizzare grafiche quando ne ho avuto l'occasione: manifesti, brochure, locandine, depliant, grafiche per social media o pagine web.
Per diversi siti web che ho realizzato, poi, ho creato non solo codice e grafica, ma anche i contenuti.
Il più grande progetto a cui ho lavorato è stato il sito, istituzionale e turistico insieme, del Comune di Zavattarello. Me ne sono occupata per dodici anni, realizzandone due restyling completi.
Alla fine era arrivato ad avere oltre 200 pagine in due lingue, più una piccola sezione in otto lingue. Ogni testo, ogni foto, ogni grafica realizzata da me.
L'aggiornamento era quasi giornaliero, con una cura sartoriale.
La mia esperienza con il video
Mi sono cimentata anche nella realizzazione di servizi fotografici per siti web o quotidiani, riprese video e montaggi.
Piccoli progetti, come il montaggio di trailer di spettacoli o riprese video a spettacoli teatrali.
Un progetto che mi è rimasto nel cuore è la collaborazione con Angelo Cannella, videomaker, regista e documentarista.
Insieme abbiamo realizzato video promozionali e documentari, ai quali ho collaborato in qualità di conduttrice, voce narrante e autrice di copioni, in italiano e in inglese.
Abbiamo girato molto insieme, spesso in borghi medievali e luoghi ricchi di storia, dove anche la mia formazione in archeologia ha trovato terreno fertile.
Dopo un anno di collaborazione, abbiamo deciso di prendere strade diverse. Angelo Cannella lavora ancora nel campo video: ha fatto molta strada, girando anche cortometraggi e film, specializzandosi in effetti speciali e realizzato prodotti di ogni genere.